L’isola di Paxos è grande poco più di venti chilometri quadrati e, a sua volta, è parte di un ulteriore arcipelago di cui l’isola più grande è Antipaxos, posta direttamente di fronte a Paxos. L’isola di Antipaxos è grande poco più di quattro chilometri quadrati e dista da Paxos una mezz’ora di traversata in barca a vela. E’ un’isola bella ed affascinante, ricoperta di viti, ulivi e cipressi millenari. A popolare il micro-arcipelago di Paxos ci sono anche altri isolotti che pure si trovano di fronte all’isola principale.

Il primo è l’isolotto di Aghios Nikolaos, dove si trovano le rovine di una fortezza veneziana edificata nel XV secolo e un antico mulino a vento. L’altra isola, invece, si chiama Panaghia e tra le cose da vedere qui c’è anche un antico monastero dedicato all’Assunta che, in questa piccola isola come nel resto della Grecia, si festeggia in grande stile ogni 15 agosto. Dietro queste due isolette verdeggianti c’è anche una splendida cittadina che riprende perfettamente lo stile architettonico di tutte le isole dello Ionio. Il dominio della Repubblica di Venezia qui è più evidente che altrove: le case sono tutte dipinte con colori pastello e i tetti hanno magnifiche coppette rosse; i balconi sono zeppi di fiori coloratissimi e anche i cornicioni sono tutti decorati. Lo spettacolo di Gaios è davvero unico al mondo.

In estate, in particolare nei mesi di luglio ed agosto, la strada del lungo mare è affollata da tanti turisti ma anche dai ricchi proprietari degli yacht che si fermano lungo la costa. Sono proprio questi habitues che fanno crescere i prezzi dell’isola, nonostante la zona in cui risiedono più numerosi sia verso settentrione, precisamente a Lakka. Qui, infatti, c’è un piccolo borgo di marinai, bellissimo e immerso nel verde tra cipressi e uliveti dove è possibile anche visitare un antico frantoio e due chiese antiche: quella di Aghios Nikolaos e quella di Zoodochos Pighi.

Cose da vedere e da comprare a Paxos

Come le altre isole greche, Paxos pullula di chiese e luoghi di culto. Ci sono campanili che sbucano ad ogni vicolo e che si caratterizzano per un meraviglioso stile veneziano. Il loro valore storico ed architettonico è altissimo anche perché si tratta di chiese che hanno subito pochi danni durante il terremoto del 1953 che rase completamente al suolo la maggior parte delle isole ioniche, a partire da Cefalonia.

La costa dell’isola di Paxos vanta due facce diametralmente opposte tra loro: lungo il versante ovest, infatti, la costa è molto frastagliata a causa dell’azione del vento e delle onde che nel tempo hanno forgiato tutta la roccia; a oriente, invece, la costa è meno rocciosa ma lascia spazio a zone verdeggianti, dove pullulano gli ulivi da cui si ricava un olio eccezionale. Le olive, infatti, sono quelle di Lianolia che hanno un profumo particolarmente intenso e ricavano un olio dorato. Per chi desidera comprarne qualche bottiglia, il centro ideale si trova a Lakka, dove i prezzi sono anche più contenuti che altrove ed è possibile visitare anche un piccolo museo dedicato proprio all’olio extravergine.

Le spiagge di Antipaxos

Anche la costa dell’isola Antipaxos, a ovest riserva coste scoscese mentre a est è piena di lidi. L’acqua lungo queste spiagge è cristallina e tutte le spiagge sono immerse nel verde. La zona interna è tutta un susseguirsi di vigneti e frutteti che circondano il piccolo borgo di Agrapidia, abitato da poche centinaia di persone tutte dedite all’agricoltura. Vale la pena arrivare sulle spiagge di quest’isola in barca a vela oppure con uno dei traghetti che partono continuamente da Paxos anche per fare un bagno nelle acque della baia di Vrika che è rivestita da una fine coltre di ghiaia.

Tra le spiagge imperdibili, poi, c’è anche quella di Voutoumi, dove il mare ha un colore che oscilla tra il verde smeraldo e il turchese e la ghiaia è straordinariamente bianca. Da questa spiaggia, poi, è possibile imbattersi lungo un sentiero di circa 214 scalini per raggiungere una terrazza da cui è possibile godere la vista di un panorama mozzafiato. Qui c’è anche un belvedere con tanto di ristorante in cui è possibile consumare anche un semplice aperitivo, magari a base del vino rosso prodotto direttamente sull’isola da assaporare insieme alle mezedes, ossia gli antipasti tipici della cucina greca che si servono sempre in occasione del pranzo e della cena. Da Paxos, poi, si può partite per un’altra crociera in barca a vela volta all’esplorazione di piccole isole come Erikussa, Mathraki e altre.