<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	 xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Diario di bordo - Velafriends</title>
	<atom:link href="https://www.velafriends.com/category/diario-di-bordo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.velafriends.com</link>
	<description>Noleggio e Crociere in Barca a vela e Catamarano in Croazia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Mar 2023 09:46:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.2</generator>

<image>
	<url>https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2022/05/cropped-velafriends-32x32.jpg</url>
	<title>Diario di bordo - Velafriends</title>
	<link>https://www.velafriends.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Crociera in barca a vela in Grecia Ionica</title>
		<link>https://www.velafriends.com/crociera-in-barca-a-vela-in-grecia-ionica/</link>
					<comments>https://www.velafriends.com/crociera-in-barca-a-vela-in-grecia-ionica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2022 14:13:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diario di bordo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.velafriends.com/?p=343</guid>

					<description><![CDATA[Vacanze in barca a vela in Grecia Ionica. La grecia Ionica è caratterizzata da oltre 120 isole di cui circa 20 abitate. Il fascino della Grecia è incantato da storie e leggende di mille navigatori che hanno contribuito a fare la storia del Mediterraneo,la diffusione di culture e tradizioni conosciute in tutto il mondo è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Vacanze in barca a vela in Grecia Ionica.</strong></p>



<p>La grecia Ionica è caratterizzata da oltre 120 isole di cui circa 20 abitate. Il fascino della Grecia è incantato da storie e leggende di mille navigatori che hanno contribuito a fare</p>



<p>la storia del Mediterraneo,la diffusione di culture e tradizioni conosciute in tutto il mondo è considerate la culla di tutte le civiltà.</p>



<p>Per chi vi naviga a vela ,le isole della Grecia Ionica sono favorite da condizioni climatiche veramente ideali anche per chi è alla prima esperienza in barca a vela.</p>



<p>Una esperienza unica e indimenticabile quella di navigare sospinti dal vento di Maestrale ,tra variopinti e profumati paesaggi mediterranei ,sulle rotte percorse da Ulisse e l’isola di Itaca ,tra baie e fondali dalle acque cristalline,su spiagge dove vanno a depositare le uova le tartarughe marine,tra delfini che si affiancano alla prua,tra templi e villaggi di pescatori a gustare la cucina</p>



<p>tipica ,il pesce fresco e l’ospitalità calorosa dei Greci.</p>



<p><strong>Gli Itinerari.</strong></p>



<p>Le crociere in barca a vela in Grecia Ionica hanno nel nostro itinerario nel mese di Agosto , Settembre e Ottobre</p>



<p>sono di 10 e 11 giorni cadauna.Esse hanno il seguente itinerario in programma :Partenza e rientro dal marina di Lefkada</p>



<p>,toccheremo le isole di Lefkas,Corfu’,Paxos e Anti-Paxos,Skorpios,Kalamos,Kastos,Atoko,Itaca,Cefalonia,Zante.</p>



<p><strong>Collegamenti</strong></p>



<p>Sono numerosi dall’Italia ,alcuni suggerimenti li troverete nella pagina “<strong>&nbsp;come raggiungerci</strong>&nbsp;“</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.velafriends.com/crociera-in-barca-a-vela-in-grecia-ionica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Croazia in barca a vela con Paolo Lazzari</title>
		<link>https://www.velafriends.com/la-croazia-in-barca-a-vela-passando-per-labruzzo-e-giulianova/</link>
					<comments>https://www.velafriends.com/la-croazia-in-barca-a-vela-passando-per-labruzzo-e-giulianova/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2022 14:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diario di bordo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.velafriends.com/?p=340</guid>

					<description><![CDATA[15.02.2023 - Spesso succede che molti italiani non conoscendo bene quello che hanno vicino prenotano le loro vacanze in barca vela o corsi di vela in posti lontanissimi. Percorrono migliaia di miglia in aereo per arrivare in posti esotici per fare cose che si possono fare con molta più comodità e a miglior prezzo in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/paolo-lazzari.jpg" alt="" class="wp-image-740" width="227" height="309" srcset="https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/paolo-lazzari.jpg 753w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/paolo-lazzari-221x300.jpg 221w" sizes="(max-width: 227px) 100vw, 227px" /></figure></div>


<p>15.02.2023 - Spesso succede che molti italiani non conoscendo bene quello che hanno vicino prenotano le loro vacanze in barca vela o corsi di vela in posti lontanissimi. Percorrono migliaia di miglia in aereo per arrivare in posti esotici per fare cose che si possono fare con molta più comodità e a miglior prezzo in Italia e in Croazia ; infatti succede che le aspettative poi non corrispondono effettivamente alla qualità della vacanza in barca vela scelta. E’ d’obbligo scrivere alcune righe anche per dovere di valorizzare ciò che abbiamo. L’Italia è circondata dal mare e credo che una persona di buon senso prima di avventurarsi a fare una vacanza in barca a vela ai Caraibi, dovrebbe guardarsi intorno e valutare quello che il territorio stesso offre. Le possibilità sono tantissime, si può scegliere di fare una settimana a vela in Sardegna, una crociera in barca a vela alle Eolie, una escursione a vela alle Isole Pontine o l’Arcipelago Toscano o meglio ancora navigare a vela nella penisola sorrentina fino a Ischia e Capri. E’ mia convinzione che per comprendere meglio il contesto di un territorio è importante conoscere le sue origini e la sua storia. Proseguendo con il nostro breve elenco avremo ancora la possibilità di affacciarci sulla sponda del mare Adriatico e sino allo Ionio. Una cosa che mi colpisce molto navigando a Vela in Adriatico in Croazia, è ascoltare i turisti italiani che usano i toponimi croati invece dei propri italiani, sapendo oltretutto che, hanno una origine e tradizione millenaria. Riflettendo bene, la Dalmazia è stata per lungo tempo sotto il dominio della Serenissima Repubblica Marinara di Venezia. Deduciamo quindi che una parte di ciò che è rimasto ed è tanto, esso ci appartiene, fa parte della nostra cultura. Parlando dunque della Croazia e le sue isole che sono più di 1200, l’opportunità di visitarle credo che non debba sfuggire.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/BARCA-VELA-CROAZIA-ISOLA-DI-KORCULA-UVALA-GRADINA-AL-TRAMONTO-1024x581.jpg" alt="" class="wp-image-742" width="491" height="278" srcset="https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/BARCA-VELA-CROAZIA-ISOLA-DI-KORCULA-UVALA-GRADINA-AL-TRAMONTO-1024x581.jpg 1024w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/BARCA-VELA-CROAZIA-ISOLA-DI-KORCULA-UVALA-GRADINA-AL-TRAMONTO-300x170.jpg 300w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/BARCA-VELA-CROAZIA-ISOLA-DI-KORCULA-UVALA-GRADINA-AL-TRAMONTO-768x435.jpg 768w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/BARCA-VELA-CROAZIA-ISOLA-DI-KORCULA-UVALA-GRADINA-AL-TRAMONTO-1536x871.jpg 1536w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/BARCA-VELA-CROAZIA-ISOLA-DI-KORCULA-UVALA-GRADINA-AL-TRAMONTO.jpg 1889w" sizes="(max-width: 491px) 100vw, 491px" /></figure></div>


<p> Oltre il suo numero alto di isole e isolette, ci sono 5000 km di costa e una densità abitanti esigua. Io che navigo i mari della Croazia ormai da più di 30 anni ancora oggi mi stupisco per la sua bellezza paesaggistica, storico culturale, il mare oggettivamente ancora incontaminato e i suoi fondali dove l’acqua è veramente pulita inoltre la facilità con cui si può navigare tra un’isola e un’altra è indiscutibile. Ogni rotta ti dà la possibilità di fare grandi veleggiate, il vento predominante durante il periodo estivo è il Maestrale che già dalle ore 11:00 inizia a soffiare. Quando poi ti vuoi fermare per un bagno, pausa pranzo o per la notte, i ridossi e le baie sono innumerevoli e c'è sempre posto, per non parlare dei comodi marina aci attrezzati in modo esemplare. Si può scendere a terra la sera a visitare posti veramente speciali come Hvar, La Palmizana, l’isola di Vis classificata tra le prime dieci isole piu’ belle del mediterraneo, l'isola di Mljet, Trogir , Korcula e Dubrovnik che sono patrimonio dell’Unesco oppure visitare le famose<strong> isole Kornati </strong>"Incoronate" e il suo parco nazionale che sono 89 isole in totale.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/itinerari-in-barca-vela-croazia-le-aree-di-navigazione-piu-importanti-1024x579.png" alt="" class="wp-image-741" width="492" height="277" srcset="https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/itinerari-in-barca-vela-croazia-le-aree-di-navigazione-piu-importanti-1024x579.png 1024w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/itinerari-in-barca-vela-croazia-le-aree-di-navigazione-piu-importanti-300x170.png 300w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/itinerari-in-barca-vela-croazia-le-aree-di-navigazione-piu-importanti-768x434.png 768w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2023/02/itinerari-in-barca-vela-croazia-le-aree-di-navigazione-piu-importanti.png 1217w" sizes="(max-width: 492px) 100vw, 492px" /></figure></div>


<p> Le aree di navigazione principali sono 3 e tutte diverse come paesaggi. Parlando adesso della nostra proposta, non possiamo fare a meno di menzionare <strong>Velafriends</strong> come sito di riferimento per le <strong>crociere in&nbsp;<em>barca a vela in Croazia </em></strong>che organizza in collaborazione con 42 Nord Charter &amp; Brokerage società specializzata in charter e noleggio imbarcazioni per la Croazia.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.velafriends.com/la-croazia-in-barca-a-vela-passando-per-labruzzo-e-giulianova/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Isola di Corfù: una storia millenaria</title>
		<link>https://www.velafriends.com/isola-di-corfu-una-storia-millenaria/</link>
					<comments>https://www.velafriends.com/isola-di-corfu-una-storia-millenaria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2022 13:58:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diario di bordo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.velafriends.com/?p=337</guid>

					<description><![CDATA[L’isola di Corfù sotto il dominio dei bizantini Corfù fu fondata intorno al 700 a.C, periodo in cui era conosciuta con il nome di Corcira. In nome dell’isola, tuttavia, è cambiato spesso nel corso del tempo anche a causa dei numerosi dominatori che si sono alternati nel corso dei secoli. In epoca bizantina, ad esempio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">L’isola di Corfù sotto il dominio dei bizantini</h2>



<p>Corfù fu fondata intorno al 700 a.C, periodo in cui era conosciuta con il nome di Corcira. In nome dell’isola, tuttavia, è cambiato spesso nel corso del tempo anche a causa dei numerosi dominatori che si sono alternati nel corso dei secoli. In epoca bizantina, ad esempio, a partire dall’VIII secolo in poi, l’isola di Corfù è appartenuta a quella di Cefalonia mentre, intorno alla fine dell’800, passò sotto il dominio di Costantinopoli. Intorno all’XI secolo, poi, l’isola di Corfù divenne mirino di conquiste da parte dei siciliani che però se ne impadronì solo solo temporaneamente per merito dei desideri espansionistici di Roberto il Guiscalco.</p>



<p>Il dominio siciliano, in effetti, durò davvero poco tempo anche perché l’isola di Corfù torno presto nelle mani bizantine. Il tira e molla tra siciliani e bizantini proseguì ancora per un po’ di tempo, finchè l’isola non passò direttamente sotto il dominio della repubblica di Genova. Durante questo periodo, l’ammiraglio Leone Vetrano fu così interessato alla conquista di Corfù che, una volta raggiunto il suo obiettivo, si fece proclamare conte ufficiale dell’isola. L’ultimo atto della dominazione bizantina vide l’isola di nuovo conquistata dai Veneziani che cacciarono, a loro volta, il conte Leone Vetrano. A quel punto, l’isola fu divisa il 10 feudi che furono affidati rispettivamente a dieci nobili signori veneti.</p>



<p>Questi, in realtà, ricevettero un vero e proprio regalo dal momento che non dovevano far altro che provvedere alla difesa dell’isola attraverso il versamento di una somma di denaro fissa ogni anno. Anche l’era dei signori veneti durò poco perché Niceforo Ducas dall’Epiro, ordinò l’edificazione del castello di S. Angelo per proteggere Corfù dai futuri attacchi delle flotte genovesi e, poiché sua figlia sposò il figlio di Federico II di Svevia, ottenne come regalo proprio l’isola di Corfù che, in questo modo, fu allontanata per sempre dalla dominazione bizantina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’isola di Corfù dominata dal Regno di Napoli</h2>



<p>Per un po’ di tempo, quindi, l’isola greca passò nelle mani del Regno di Napoli; tuttavia, anche la dominazione di Carlo D’angiò fu di breve durata. Intorno al 300, infatti, Corfù fu definitivamente espropriata dai possedimenti aragonesi per passare in mano al principato di Taranto.</p>



<p>Da quel momento l’isola di Corfù conobbe un cambiamento radicale sotto il profilo politico ed economico: l’isola, infatti, passò nelle mani di gruppo di soldati italiani e francesi che furono incaricati di governarla e mantenerla in sicurezza; tuttavia, anche da un punto di vista sociale ed amministrativo le cose cambiarono profondamente. L’isola, infatti, fu divisa in numerosi feudi che furono affidati ad altrettanti baroni italiani e, in generale, furono creati quattro balivati chiamati rispettivamente Oros, Alefchimo, di Mezzo e Agirù.</p>



<p>L’isola durante il dominio napoletano, si popolò di tanti immigrati che arrivavano soprattutto dalla Puglia e che, nel giro di poco tempo, divennero funzionati ed impiegati politici di vari livelli. L’isola greca tuttavia iniziò presto ad accusare le pressioni religiose e i dissidi esistenti tra i vari insediamenti cattolici e ortodossi. Le contese favorirono le pretendenti al regno, Venezia in primis, i cui signori cominciarono a fare pressione per una conquista prima militare e poi economica. Il passaggio al dominio veneziano terminò intorno al 1402, anno in cui il re di Napoli, Ladislao II, consegnò l’isola di Corfù alla Repubblica di Venezia per la somma di circa 30.000 ducati d’oro.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.velafriends.com/isola-di-corfu-una-storia-millenaria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le più belle isole della Grecia: Santorini</title>
		<link>https://www.velafriends.com/le-piu-belle-isole-della-grecia-santorini/</link>
					<comments>https://www.velafriends.com/le-piu-belle-isole-della-grecia-santorini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2022 13:57:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diario di bordo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.velafriends.com/?p=335</guid>

					<description><![CDATA[Il cuore pulsante di Santorini Santorini&#160;è nota soprattutto per il suo paesaggio, fatto di&#160;case bianche puntellate da cupole dello stesso colore del cielo&#160;e del tramonto che, visto da Oia, è uno dei più suggestivi al mondo. Tuttavia, al di là delle tradizionali, eppur magnifiche cartoline che ritraggono Santorini, c’è anche un volto meno noto, quello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Il cuore pulsante di Santorini</h2>



<p><strong>Santorini</strong>&nbsp;è nota soprattutto per il suo paesaggio, fatto di&nbsp;<strong>case bianche puntellate da cupole dello stesso colore del cielo&nbsp;</strong>e del tramonto che, visto da Oia, è uno dei più suggestivi al mondo. Tuttavia, al di là delle tradizionali, eppur magnifiche cartoline che ritraggono Santorini, c’è anche un volto meno noto, quello dei villaggi rurali e delle baie lontane dal movimento dei turisti. Santorini è ormai una delle isole più gettonate al mondo ed è per questo che, la maggior parte degli operatori turistici, la considera fra le prime dieci mete da visitare più ambite del pianeta.</p>



<p>Sicuramente il&nbsp;<strong>tramonto di Oia</strong>&nbsp;è una delle ‘cerimonie’ naturali offerte da quest’isola più ambite: ogni sera, infatti, centinaia di turisti siedono sulle terrazze dei bar e delle case o sui bastioni del kastro e aspettano di vedere il sole andar via sotto il mare intenso dell’Egeo. Ogni sera, tutti applaudono come se di fronte ci fosse una rappresentazione teatrale più che uno spettacolo della natura. Tuttavia, non tutti sanno che al di la di Oia, Santorini offre altri tramonti non meno degni di esser citati. Sulla scogliera che porta al faro di Akrotiri, ad esempio, si può godere della vista di un tramonto solitario e bellissimo. A Santorini, tutto sembra ruotare intorno alla caldera: la movida dell’isola è tutta concentrata nella piazzetta di Fira che è anche capoluogo dell’isola greca. Dalla piazza, poi, si arriva direttamente a Fitostefani che, letteralmente, significa la corona di Fira. Qui è assolutamente obbligatoria la tappa al Galini Cafè, dalla cui terrazza si ha come la sensazione di toccare con mano l’isolotto di Nea Kameni, immerso nel blu della caldera. Tra le meraviglia di Santorini, poi, c’è sicuramente la passeggiata che parte da<strong>&nbsp;Imerovigli</strong>&nbsp;e scende verso il mare fino a raggiungere Oia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Santorini dietro le quinte</h2>



<p>La&nbsp;<strong>caldera</strong>, quindi, è sicuramente il cuore pulsante di Santorini; tuttavia, è dietro le quinte che quest’isola rivela il suo aspetto più magico. Partendo da Oia, ad esempio, è possibile imbattersi in un percorso di circa 15 minuti che passa attraverso il villaggio medioevale di&nbsp;<strong>Finikia</strong>, con tutte le abitazioni scavate nella roccia. Tra gli altri paesi da scoprire, poi, c’è&nbsp;<strong>Pyrgos</strong>, collocato in cima ad una collina. La sua posizione strategica fa in modo che dalle sue alture le bellezze di Santorini siano accessibili da ogni lato.</p>



<p>L’atmosfera qui è quella di un paese tipico con le chiese bizantine e le case nobili che per metà sono rimaste autentiche e per un’altra metà sono state trasformate in alberghi di lusso. Per le vie, però, si respirano i sapori autentici di una Grecia incantata e senza tempo che non conosce turisti o locali da movida ma trova nei kafeneia la sua espressione più alta. E’ qui, infatti, che gli anziani del luogo si riuniscono a giocare a carte attorno ad un tavolo, tra il sorso di un caffè e una risata che tiene tutto lontano dai problemi. Nelle vicinanze, poi&nbsp;<strong>Megalochori</strong>. Circondata dai vigneti, questa zona ha una bellissima piazzetta dove il tempo sembra davvero essersi fermato ai fantastici anni 50. Ancora più autentica, poi, è Exo Gonia, un piccolo borgo che sorge tra le viti, dove non ci sono auto ma tutti circolano solo a piedi. Vicino questa zona c’è la frazione di&nbsp;<strong>Mesa Gonia&nbsp;</strong>dove si trova anche&nbsp;<strong>la Chiesa più antica dell’isola</strong>. Si tratta di un edificio completamente edificato in stile bizantino, realizzato con affreschi e icone preziose. Qui il turismo non esiste, come non ce n’è traccia a Emborios, un quartiere quasi disabitato che sorge nel kastro medioevale.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.velafriends.com/le-piu-belle-isole-della-grecia-santorini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crociera in barca a vela tra Paxos e Antipaxos</title>
		<link>https://www.velafriends.com/crociera-in-barca-a-vela-tra-paxos-e-antipaxos/</link>
					<comments>https://www.velafriends.com/crociera-in-barca-a-vela-tra-paxos-e-antipaxos/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2022 13:53:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diario di bordo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.velafriends.com/?p=329</guid>

					<description><![CDATA[L’isola di Paxos&#160;è grande poco più di venti chilometri quadrati e, a sua volta, è parte di un ulteriore arcipelago di cui l’isola più grande è Antipaxos, posta direttamente di fronte a Paxos. L’isola di Antipaxos&#160;è grande poco più di quattro chilometri quadrati e dista da Paxos una mezz’ora di traversata in barca a vela. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’<strong>isola di Paxos</strong>&nbsp;è grande poco più di venti chilometri quadrati e, a sua volta, è parte di un ulteriore arcipelago di cui l’isola più grande è Antipaxos, posta direttamente di fronte a Paxos. L’<strong>isola di Antipaxos</strong>&nbsp;è grande poco più di quattro chilometri quadrati e dista da Paxos una mezz’ora di traversata in barca a vela. E’ un’isola bella ed affascinante, ricoperta di viti, ulivi e cipressi millenari. A popolare il micro-arcipelago di Paxos ci sono anche altri isolotti che pure si trovano di fronte all’isola principale.</p>



<p>Il primo è l’isolotto di&nbsp;<strong>Aghios Nikolaos</strong>, dove si trovano le rovine di una fortezza veneziana edificata nel XV secolo e un antico mulino a vento. L’altra isola, invece, si chiama&nbsp;<strong>Panaghia</strong>&nbsp;e tra le cose da vedere qui c’è anche un antico monastero dedicato all’Assunta che, in questa piccola isola come nel resto della Grecia, si festeggia in grande stile ogni 15 agosto. Dietro queste due isolette verdeggianti c’è anche una splendida cittadina che riprende perfettamente lo stile architettonico di tutte le isole dello Ionio. Il dominio della Repubblica di Venezia qui è più evidente che altrove: le case sono tutte dipinte con colori pastello e i tetti hanno magnifiche coppette rosse; i balconi sono zeppi di fiori coloratissimi e anche i cornicioni sono tutti decorati.&nbsp;<strong>Lo spettacolo di Gaios è davvero unico al mondo</strong>.</p>



<p>In estate, in particolare nei mesi di luglio ed agosto, la strada del lungo mare è affollata da tanti turisti ma anche dai ricchi proprietari degli yacht che si fermano lungo la costa. Sono proprio questi habitues che fanno crescere i prezzi dell’isola, nonostante la zona in cui risiedono più numerosi sia verso settentrione, precisamente a&nbsp;<strong>Lakka</strong>. Qui, infatti, c’è un piccolo borgo di marinai, bellissimo e immerso nel verde tra cipressi e uliveti dove è possibile anche visitare un antico frantoio e due chiese antiche: quella di&nbsp;<strong>Aghios Nikolaos</strong>&nbsp;e quella di Zoodochos Pighi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cose da vedere e da comprare a Paxos</h2>



<p>Come le altre isole greche,&nbsp;<strong>Paxos pullula di chiese e luoghi di culto</strong>. Ci sono campanili che sbucano ad ogni vicolo e che si caratterizzano per un meraviglioso stile veneziano. Il loro valore storico ed architettonico è altissimo anche perché si tratta di chiese che hanno subito pochi danni durante il terremoto del 1953 che rase completamente al suolo la maggior parte delle isole ioniche, a partire da Cefalonia.</p>



<p>La&nbsp;<strong>costa dell’isola di Paxos&nbsp;</strong>vanta due facce diametralmente opposte tra loro: lungo il versante ovest, infatti, la costa è molto frastagliata a causa dell’azione del vento e delle onde che nel tempo hanno forgiato tutta la roccia; a oriente, invece, la costa è meno rocciosa ma lascia spazio a zone verdeggianti, dove pullulano gli ulivi da cui si ricava un olio eccezionale. Le olive, infatti, sono quelle di Lianolia che hanno un profumo particolarmente intenso e ricavano un olio dorato. Per chi desidera comprarne qualche bottiglia, il centro ideale si trova a&nbsp;<strong>Lakka</strong>, dove i prezzi sono anche più contenuti che altrove ed è possibile visitare anche un piccolo museo dedicato proprio all’olio extravergine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le spiagge di Antipaxos</h2>



<p>Anche&nbsp;<strong>la costa dell’isola Antipaxos</strong>, a ovest riserva coste scoscese mentre a est è piena di lidi. L’acqua lungo queste spiagge è cristallina e tutte le spiagge sono immerse nel verde. La zona interna è tutta un susseguirsi di vigneti e frutteti che circondano il&nbsp;<strong>piccolo borgo di Agrapidia</strong>, abitato da poche centinaia di persone tutte dedite all’agricoltura. Vale la pena arrivare sulle spiagge di quest’isola in barca a vela oppure con uno dei traghetti che partono continuamente da Paxos anche per fare un bagno nelle acque della baia di Vrika che è rivestita da una fine coltre di ghiaia.</p>



<p>Tra le&nbsp;<strong>spiagge imperdibili</strong>, poi, c’è anche quella di&nbsp;<strong>Voutoumi</strong>, dove il mare ha un colore che oscilla tra il verde smeraldo e il turchese e la ghiaia è straordinariamente bianca. Da questa spiaggia, poi, è possibile imbattersi lungo un sentiero di circa 214 scalini per raggiungere una terrazza da cui è possibile godere la vista di un panorama mozzafiato. Qui c’è anche un belvedere con tanto di ristorante in cui è possibile consumare anche un semplice aperitivo, magari a base del vino rosso prodotto direttamente sull’isola da assaporare insieme alle mezedes, ossia gli antipasti tipici della cucina greca che si servono sempre in occasione del pranzo e della cena. Da Paxos, poi, si può partite per un’altra crociera in barca a vela volta all’esplorazione di piccole isole come Erikussa, Mathraki e altre.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.velafriends.com/crociera-in-barca-a-vela-tra-paxos-e-antipaxos/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Isola di Hvar in barca vela</title>
		<link>https://www.velafriends.com/isola-di-hvar/</link>
					<comments>https://www.velafriends.com/isola-di-hvar/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2022 09:35:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diario di bordo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.velafriends.com/?p=188</guid>

					<description><![CDATA[Isola di Hvar: cosa vedere Durante una vacanza in barca vela in Croazia una sosta di un giorno sull'isola di Hvar non può mancare. Specialmente la sera la vita inizia tardi poiché nella più modaiola delle isole mondane la vita notturna si protrae fin dalle prime ore del mattino e, di conseguenza, anche la sveglia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Isola di Hvar: cosa vedere</h2>



<p>Durante una vacanza in barca vela in Croazia una sosta di un giorno sull'isola di Hvar non può mancare. Specialmente la sera la vita inizia tardi poiché nella più modaiola delle isole mondane la vita notturna si protrae fin dalle prime ore del mattino e, di conseguenza, anche la sveglia ne risente. Sul tardi ogni mattina, la colazione si fa nel bar in piazza, il Trg svetog stjepana, il vero cuore storico e nevralgico della città di Hvar. La maggior parte delle attività, sia diurne che notturne, si muovono intorno a questa piazza: la visita alla cattedrale di Santo Stefano, gli spettacoli nel teatro, ex arsenale, lo struscio nei vicoli che salgono fino alla cittadella. E’ tra le stradine dell’isola, lontano dai dozzinali souvenier, che si nascondono le boutique piu’ belle e ricercate dell’isola: i gioielli creativi con pietre preziose di Tanja Curin, affermata designer isolana, le collane in ceramica di Sonja Sosa, le gonne in pelle di Mika design al negozio Charm o ancora gli abiti e i gioielli disegnati da una coppia di stilisti nel negozio aperto da poco Thesaurus. E’ un continuo fluttuare di gente che si muove tra i vicoli e il Mandrac, il porticciolo con la sua Riva, meta obbligatoria per le celebrità che in estate ormeggiano qui i propri yacht: Bill Gates, i Benetton e Steven Spielberg sono tra gli affezionati dell’isola. Sono vip che non vanno in cerca di notorietà o di paparazzi nonostante la fila di curiosi che si fermano spesso a caccia di una foto ricordo. Sono quelle celebrità alla ricerca di un sano divertimento che non crea troppi fastidi. I volti celebri, in effetti, sono di casa tra i locali modaioli dell’isola, come Hula Hula Beach, il Carpe Diem, il lounge bar piu’ glamour sul porto dove vedere e farsi vedere è un vero e proprio must ma anche il Top Bar, ubicato sul tetto dell’hotel Adriana e il Riva bar, nell’omonimo albergo. Tra i locali piu’ nuovi, m già in auge, c’è il Park, adiacente alla torre dell’orologio ma anche il wine bar Di Vino, in una delle terrazze con la vista piu’ bella sulla riva. Gli insider, però, preferiscono ancora il panorama sulla piazza del Teraca, sopra all’Arsenale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="573" src="https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2022/04/isola-di-Hvar-vita-notturna-1024x573.jpg" alt="" class="wp-image-399" srcset="https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2022/04/isola-di-Hvar-vita-notturna-1024x573.jpg 1024w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2022/04/isola-di-Hvar-vita-notturna-300x168.jpg 300w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2022/04/isola-di-Hvar-vita-notturna-768x430.jpg 768w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2022/04/isola-di-Hvar-vita-notturna-1536x860.jpg 1536w, https://www.velafriends.com/wp-content/uploads/2022/04/isola-di-Hvar-vita-notturna.jpg 1585w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Isola di Hvar: cosa fare</h2>



<p>L’isola di Hvar lunga circa 70 km, però ha anche un volto decisamente piu’ discreto, che è quello fatto di silenziosi villaggi in pietra abbandonati come Humac e Malo Grablje che va scoperto a bordo di un fuoristrada con i tuor di Secret Hvar, tra i campi di lavanda dell’entroterra e una tappa in una delle konoba ancora autentiche o in una delle cantine isolane come Tomic. Per sfuggure alla confusione di Hvar città c’è Stari Grad, ovvero la città antica di Faros dove c’è ancora la chiesa di San Giovanni e il Tvrdalj, il rifugio costruito dal poeta Petar Hektorovic. Il villaggio antico è anche un bel centro puntellato da casette antiche costruite in pietra e alcun resti romani che sono sempre sviluppate attorno al porto. Non manca anche una panetteria che vende i tipici paprenjak, ovvero degli ottimi biscotti al miele, zafferano e olio d’oliva e c’è anche un delizioso ristorante che è stato ricavato da un ex eremo, l’Eremitaz. C’è anche una stravagante galleria d’arte, l’Atelier Fantazam dove lavora l’artista Zoran Tadic che produce mostri-scultura e gioielli in materiale di riciclo. Infine, c’è anche un buon ristorante che si chiama Konoba Antika. Un altro villaggio tranquillo sull’isola di Havr, poi, è quello di Jelsa. Qui ci sono poche cose: la chiesa di San Giovanni, il piccolo e colorato mercato all’ingresso del paese e il cafè Tarantela che la sera è uno dei ritrovi principali. Non manca, poi, la possibilità di fare un aperitivo tranquillo al bar Mojito o un’ottima cena a base di piatti tradizionali croati al Pelago. Infine, il cocktail a Villa Verde che nasconde un bellissimo giardino è tra i must di questo piccolo borgo. Dì li vicino anche il paesino di Vrboska è interessante da visitare, fatto di casucole e ponticelli che la denotano come la piccola Venezia.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.velafriends.com/isola-di-hvar/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
