Settimana in barca vela alle isole incoronate con partenza da Ancona dal 21 al 28 Settembre € 500

Nota bene: L’Imbarco e lo sbarco di questa crociera in barca vela in Croazia sarà in Ancona.

Informazioni: Questa settimana in barca vela alle isole Kornati è stata studiata  per una partenza da Ancona o porti limitrofi in Adriatico. L’itinerario è indicativo, esso verrà pianificato dallo skipper insieme agli ospiti/equipaggio in base alle migliori condizioni meteo per poter veleggiare in sicurezza e relax allo scopo di rendere piacevole questa traversata e tour a vela sulle isole Kornati. La crociera può essere percorsa anche in senso inverso rispetto al programma e personalizzata in base alle esigenze di tutto l’equipaggio. Tutti i partecipanti possono partecipare alle manovre e la conduzione della barca sotto la super visione dello skipper.

Cosa è compreso nella quota: Barca vela Sun Odyssey 45, Skipper/istruttore Vela, acqua, gas, lenzuola e coperte, tender con motore fuoribordo, vele accessorie (gennaker).- il corso di vela su richiesta è incluso.

Spese accessorie: Cambusa, carburante consumato, tassa soggiorno in Croazia, biglietto parco isole kornati. Per queste spese verrà costituita una cassa comune tra i partecipanti che gestiranno in autonomia. ( lo skipper è esente dalle spese). Circa € 100/150 a persona.- non ci sono altre spese.

Day 1
1° giorno Sabato:

Il meeting point è presso il Marina Dorica di Ancona presso il molo E1 dalle ore 15:00 in poi, imbarchiamo i bagagli, assegniamo le cabine e durante un aperitivo offerto dallo skipper tiriamo giù una veloce lista della spesa per la cambusa in base alle preferenze di tutti. Per chi arriva più tardi nessun problema anche perché si partirà in serata o in notturna.

Nel frattempo faremo un briefing per spiegare le manovre della barca, i ruoli in base a chi magari ha già competenze e lo skipper mostrerà tutte le dotazioni di sicurezza. Controlliamo le previsioni meteo per pianificare la traversata, verifichiamo intensità e direzione vento per stabilire la migliore strategia di navigazione. La traversata è di circa 65/70 miglia per arrivare in Croazia a ridosso delle Isole Incoronate (9 ore circa di navigazione). Cena leggera organizzata a bordo e poi tutti a riposo, se ci sono le condizioni ideali si parte in serata altrimenti la partenza è prevista intorno alla mezzanotte.

Day 2
2° giorno Domenica

La traversata in notturna dell’Adriatico sulle isole Incoronate ha un fascino unico, se ci sono le condizioni andiamo completamente a vela e già dopo poche ore e alle prime luci dell’alba abbiamo davanti a dritta le Isole Incoronate e a sinistra Isola Lunga e il parco di Telascica con il grande faro di Tajer che si vede  occhio nudo. Lasciamo il faro a destra e ci immettiamo nel canale per raggiungere l’isolotto di Katina. Arrivati in Croazia intorno alle 09:00, passiamo lo stretto canale di Vela Proversa, ancora 4/5 miglia e arriviamo nella cittadina di Sali a Dugi Otok per dichiarare l’ingresso in Croazia presso la Capitaneria.

Espletate velocemente la procedura, ci infiliamo di nuovo nel canale di Vela Proversa, a destra abbiamo Katina e poi Muravjak dove si trova il lago salato di Mir, potremmo fermarci qui per una visita al lago ma preferibile continuare a navigare all’interno delle Isole Kornati passando di fianco con attenzione alle tante isolette come Aba Vela, Vela Silo e Lvernaka dove ci fermeremo sicuramente nella bellissima baia di Lojena per il pranzo e un bel tuffo.

Nel pomeriggio leviamo gli ormeggi e e ci dirigiamo verso sud ovest, alziamo le vele e bordeggiamo con attenzione tra gli isolotti di Bisaga e Mana dove ci sono delle finte rovine degli anni 60 costruite per il film Odissea. Vale la pena dare una veloce occhiata solo alla parete rocciosa alta oltre 70 metri a strapiombo nel mare. Passiamo al traverso dell’isolotto di Mali Rasip e Veli Rasip, a prua si vede Piskera, viriamo a sinistra per passare davanti Panitula, all’interno di essa si trova Aci Marina di Piskera.

Un porticciolo in mare aperto con un fondale che sembra una piscina caraibica, ben protetto e ridossato in un paesaggio silenzioso e lunare unico in Mediterraneo. In Aci Marina ci sono tutti i servizi come docce, bagni e un ottimo bar ristorante, all’ormeggio di poppa abbiamo un tramonto suggestivo, ideale per un aperitivo ed una cena al lume di candela.Di solito mi occupo io nel preparare ricette di mare e di terra avendo anche a disposizione una cucina molto attrezzata e un barbecue della weber. Passiamo la sera e notte in marina.

Day 3
3° giorno Lunedi

La mattina facciamo colazione, compriamo il pane fresco nel piccolo alimentari dell’Aci Marina e leviamo gli ormeggi. Alziamo le vele e continuiamo a veleggiare sul lato ovest e in mare aperto, al traverso sulla sinistra passiamo le isolette di LavsaGustacKasela e Prisnjak.

Continuiamo a bordeggiare  tra il mare e le isolette, nel primo pomeriggio dirigiamo la prua nell’insenatura tra Gominjak e Kameni Zakan per arrivare a Ravni Zakan. Davanti a noi abbiamo una baia spettacolare con i riflessi dei fondali con colori che vanno dal verde smeraldo all’azzurrino. Siamo quasi alla punta estrema sud delle Kornati, il posto più bello a mio avviso.

Gettiamo l’ancora e prepariamo un ricco aperitivo come si deve e tra un tuffo e un po’ di relax al sole, aspettiamo il tramonto che è unico nel suo genere. I riflessi del sole sulle rocce calcaree rendono il tramonto di colore rosa. Per la sera e la notte in questo paesaggio lunare, se non possiamo restare alla fonda in quanto il meteo non lo permette, a pochi minuti vi è l’isola di Opat dove troviamo in baia un ormeggio al gavitello o in banchina. Vi è una trattoria molto bella a ridosso della banchina e possiamo decidere di cenare qui, il Konoba Opat è molto organizzato per una cucina tutta a base di pesce.

Day 4
4 giorno° Martedi

La mattina si può salire a piedi sulla collina di Opat per ammirare il panorama dall’alto, una escursione molto suggestiva, da qui si può ammirare tutto il panorama a 360 gradi delle isole incoronate e fare delle bellissime foto e clip video.

Leviamo gli ormeggi e siamo in pochi minuti di nuovo nella suggestiva baia di Ravni Zakan, una sosta all’ancora è d’obbligo, con il sole già alto che riflette nell’acqua, faremo un bagno spettacolare. Più tardi ripartiamo lasciando a sinistra Kurba vela continuando a navigare a vela lasciando gli ultimi isolotti delle Kornati. Pianifichiamo la rotta in base al vento puntando la prua verso le isole di Zirje, le isole di Kameni Kakan e Kaprije.

Navighiamo a ridosso di Zirje con rotta 114° per circa 13 miglia, attraversiamo la punta estrema in mezzo all’isolotto di Mazirina e viriamo per infilarci nella parte sud tra Kameni Kakan e Kaprije. Troviamo a destra il piccolo paese e porticciolo sulla destra e a sinistra la baia di Potkucina a Kameni Kakan. C’è imbarazzo della scelta, Kaprije è un porticciolo che guarda il tramonto a ovest, mentre Potkucina è una bellissima baia con campi boe, ideale per restare alla fonda per passare la sera e la notte in barca, posto ideale per una cena al tramonto e anche un bagno notturno.

Day 5
5° giorno Mercoledi

La mattina dopo una ricca colazione ed un bagno, verso le 10:00 leviamo gli ormeggi e con un po’ di brezza mattutina, usciamo da Kameni Kakan e con rotta 305° lasciamo le isolette di Veli Tetovisnkac e Cerigul e proseguiamo di bolina per raggiungere la parte sud ovest di Zut e la baia di Uvala Podmuravnjak, circa 15 miglia di vela. In questa baia deserta troviamo solo 2 casette di pescatori con piccolo molo e ne approfittiamo per dare ancora e fare una sosta bagno e pranzo. Verso le 15:00 leviamo gli ormeggi e alziamo di nuovo le vele per risalire tutta l’isola di Zut, doppiare l’isola di Lavdara e bolinare per risalire fino a Veli Iz dove saremo nel tardo pomeriggio. L’isola di Eso (Iz) è famosa per la produzione di olio di oliva e la festa estiva dove per tradizione viene nominato un Re ogni anno.

Ormeggiamo nel piccolo marina che contiene solo 40 posti barca e ne approfittiamo per una visita nel centro storico di Eso grande dove si trova la chiesa ristrutturata di San Pietro e Paolo risalente al XIV secolo, un edificio romanico dove sono anche conservati numerosi esemplari di otri per l’olio e attrezzature della tradizione ceramica dell’epoca. Ne approfittiamo anche per fare un po’ di spesa per la cambusa e questa sera andremo tutti a cena nella trattoria Konoba Lanterna, su una terrazza vista mare e un menù straordinario di piatti preparati dalla Sig.a Anita e il marito. Piatto forte gli gnocchi con gli scampi, il branzino alla griglia e gli ortaggi del suo orto, o anche il filetto di carne al pepe verde, il tutto condito olio di oliva dell’isola.

Day 6
6° giorno Giovedi

La mattina leviamo gli ormeggi, un bagnetto veloce a Uvala Maslinica e poi ci dirigiamo in prossimità dell’isola di Sestrunj, circumnavighiamo il lato est e riscendiamo verso sud ovest per una sosta nella disabitata baia di Dumbocica. Ancoriamo in 5 metri d’acqua e pronti per un nuovo tuffo, in fondo nell’insenatura a sud c’è un piccolo molo. N 44°09,15 E 014°54,46. Il vento si alza verso le 12:00 e ripartiamo con rotta verso l’isola di Molat , bordeggiamo tra le due isolette di Tun Velie Zverinac per arrivare a Luka Brgulje dove ci fermeremo per pranzo. Il paesino di Brgulje è a circa 1 km di distanza ma noi facciamo solo sosta in baia per il pranzo.

Nel pomeriggio alziamo ancora le vele e ci dirigiamo per una veleggiata verso la punta di Molat a Zapuntello, bordeggiamo intorno l’isolotto tra Skarda e Vodenjak e rimpostiamo la rotta verso Veli RatPunte Bianche”. 44°08’,40 E 014°50’,50 . Abbiamo davanti una grande baia a destra e più in fondo un marina con servizi doccia e toilette, decidiamo per stare in ancora e scendere con il tender a terra dove ci sono piccole trattorie situate nel borgo di Verunic.

Questa sera tutti a cena da Grill Gorgonia, un altro posto irrinunciabille a gustare le prelibatezze di mare e di terra con solo esclusivamente prodotti locali. La specialità di questa trattoria sono i carpacci di tonno e ricciola e la cottura di carne o pesce con verdure alla Peka “cottura lenta in campana di ghisa sotto le ceneri”. Passiamo la serata e la notte qui in questo piccolo angolo di paradiso vicino alla punte bianche dell’isola Lunga.

Day 7
7° giorno Venerdi

La mattina ci dirigiamo verso Bozava, facciamo scalo per formalizzare l’uscita dalla Croazia in capitaneria, torniamo indietro verso le Punte bianche, un bagno a baia pantera e poi ci prepariamo per traversare di nuovo l’adriatico. Abbiamo circa 65 miglia da fare con rotta 241° e alla velocita di 7/8 nodi sono circa 8/9 ore di navigazione con bordo unico su Ancona a Marina Dorica. Calcolando che lasciamo la Croazia intorno alle 10:00, per le 19:00 dovremmo essere nuovamente in Italia. Appena rientrarti a Marina Dorica, una bella doccia, ci sistemiamo i bagagli e organizziamo a bordo una cenetta con ciò che rimane della cambusa. Facciamo un Brain Storming sulla esperienza vissuta, uno scambio di foto. Per chi deve partire subito nessun problema, altrimenti il pernotto è garantito ancora a bordo.

Day 8
8° giorno Sabato

Lo sbarco è previsto entro le ore 09:30

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