Una Vacanza in Barca a Vela alle Isole Incoronate in Croazia sono il sogno di ogni diportista e una occasione unica da non perdere per chi ama il marealle isole kornati e la vela. Durante la crociera in barca a vela potete ammirare una serie di vedute durante la navigazione a vela nei canali delle isole Kornati e di Zut, fare un bordo tra Piskera e Rasip, tra Gustav e Lavsa, fermarsi in qualche baia e approdare in questi piccoli moli abitati dai Kornatiani e fare conoscenza con loro e vedere le loro abitazioni, le piccole trattorie improvvisate, gustare il pesce alla griglia da loro pescato.

Paesaggi suggestivi dal tramonto con i suoi riflessi rosa sull’acqua che illuminano le rocce bianche, arrampicarsi al mattino con la rugiada che vi bagna le scarpe, salire fino a Toreta e lasciare che lo sguarLavsa isole Kornatido vaghi tra il canale delle Kornati e il campo di Tarac, recarsi da un pescatore del posto e dargli una mano a tirare su le reti, sono solo alcune delle emozioni e piaceri dell’arcipelago delle Isole Incoronate nel quale la persona è realmente a contatto con la natura generosa e selvaggia di questi luoghi, da interpretare anche attraverso il vissuto quotidiano dei Croati che hanno scelto questo lento e tranquillo stile di vita.

Le isole Kornati sono completamente diverse da tutte le altre isole dell’Adriatico. Qui non vi sono cittadine litoranee che, per quanto piccole e abbandonate, d’estate sono pieni di umori dionisiaci e voglia di vivere una estate intensa dove il tempo scandisce piu’ lentamente del consueto. Questi posti cosi’ esclusivi dove cè un’ambiente dove l’uomo si Dugi Otok e il lago salato Mirè nascosto in qualche insenatura protetta o in qualche casucola campestre, lasciando che a far da padrone sia il mare, i suoi fondali incontaminati ricchi di flora e pesci di ogni tipo, a terra il sole cocente brulica di pecorelle saltellanti sulle pietre, qualche asinello che raglia all’ombra e pochi navigatori che passano giornalmente.

Si potrebbe veleggiare senza sosta tra questo tripudio di isole e isolette, ma l’occasione è sempre propizia per fermarsi.

Navigando tra gli stretti di Mala e Velica Proversa (piccola e grande Proversa), veleggiamo verso Katina, lasciando al traverso l’imponente torre del faro su Vela Sestrica e introdursi nel Canale delle Kornati dove ci sono numerosi posti per stare alla fonda oppure ormeggiare davanti a quanche casetta di kornatiano, come ad esempio nella insenatura di Sipnata o anche sull’isolotto di Levrnaka con appena qualche casa e una delle piu belle spiagge adriatiche che si trova nella baia di Lojena annessa al porticciolo di Lucica, occasione per un bel tuffo nel blu.

Un posto dove bai di Potkucina a Kamen Kakanmerita anche di fermarsi è sotto la chiesa della Madonna di Tarac dove tutti i paesani si radunano a fine Luglio per la festa religiosa.

Anche qui si puo’ salire a piedi in alto tra sentieri delimitati da sassi e sulle rocce per ammirare Toreta, fortezza del IV secolo costruita anche per controllare il traffico marittimo in questi mari.

Ci sono poi l’insenatura di Striznja dove nuovamente ci sono i pescatori che ci aspettano davanti alle loro casette per venderci un po’di pesce.

Segue poi la Capitale delle Kornati che è Vrulje nella quale ci sono tre vie e la tipica animazione delle caldi estati croate; nell’insenatura di Gujak ci sono pascoli a ridosso delimitati da muretti di pietra che si protendono da mare a mare dividendo le proprietà terriere sulle isole e dove il bestiame bruca allo stato brado le erbe secche e le foglie. Di eguale valore sono le invitanti isole esterne.

Trovarsi in barca a vela in Croazia e alle Kornati senza visitare la parte meridionale dove le falesie di Mana e Rasipa si innalzano sopra l’orizzonte del mare ci priverebbe di una emozione e di una senzazione tra la potenza del mare e la solidità della pietra.

Con il mare calmo tra un refolo e una ricaduta di vento sulle vele si prosegue la navigazione per arrivare al marina di Piskera, l’unico del Parco Nazionale delle Isole Incoronate.Diversamente si puo andare alla fonda nella baia sita sull’isolotto di Lavsa con poche case, un paesaggio idilliaco, con il mandracchio, i moletti e le barche all’ancora. Proseguendkornati 5 tramontoo piu’ avanti, dopo le secche di “kalahatini”, nome con il quale le persone del posto chiamano gli scogli, si arriva a Ravni Zakan.

Una volta era una postazione locale dove veniva ammassato il pesce. Oggi è un molo per diportisti e vi sono due ristoranti, un posto meraviglioso per fare snorkeling intorno all’isola ad ammirare i ricchi fondali di posedonia, polpi, occhiate e orate.

Volgendo la prua verso Opat, ci rimane da visitare l’insenatura sotto la collina che sulla vetta sembra portare un cappello di Abate ( Opat= Abate ).

Anche questo è un posto rinomato per il suo ristorantino, come anche Smokvica Vela.

Rimane da visitare ancora la costa settentrianale delle Kornati con le baie di Statival, Lupescina e Stiniva, nonchè l’isola di Zut conkornati 1 giusto qualche casa abitata e qualche insenatura.

A questo punto non crederete mica che la vacanza in barca a vela in Croazia sia finita qui, abbiamo ancora altri posti da vedere e di cui parlare e che scrivero’ nel prossimo articolo.Il viaggio continua….