L’albero di maestra

Anche nelle più placide e piacevoli crociere in barca a vela in Grecia, sull’imbarcazione si troverà almeno un albero e sarà quello di maestra, l’albero principale e talvolta l’unico presente. È detto di maestra anche l’albero più alto e, nel caso delle golette che hanno pali di altezza uguale, è quello poppiero. In genere, è costituito da quattro parti; partendo dall’alto, questi segmenti sono l’alberetto di controvelaccio, l’alberetto di gran velaccio, l’albero di gabbia e il fuso maggiore di maestra. All’altezza di queste zone, vengono issati i relativi pennoni, cioè le aste atte a sorreggere le vele quadre. Ogni pennone prende il nome della zona corrispondente, come ad esempio il pennone di gran velaccio, a cui se ne aggiunge un quinto, detto pennone di gabbia volante. Le vele issate sull’albero di maestra prendono il nome dai rispettivi pennoni, perciò si trovano la maestra, la bassa gabbia, la gabbia volante, il velaccio e il controvelaccio. Più comunemente, questo elemento delle imbarcazioni viene detto albero maestro, ma il termine velico corretto è albero di maestra, perciò nelle crociere in barca a vela in Grecia o in giro per il modo, i crocieristi dovrebbero imparare per bene la terminologia corretta, così da non sfigurare di fronte ai più navigati lupi di mare.

L’albero di mezzana e l’albero di trinchetto

Oltre all’albero di maestra, si trovano quello di mezzana e quello di trinchetto. Il primo è quello che si colloca a poppavia rispetto al maestro. Partendo dall’alto, l’albero di mezzana si compone di un alberetto di controbelvedere, un alberetto di belvedere, un albero di contromezzana e un fuso maggiore di mezzana; quest’ultima parte inferiore è l’unica sui cui non vengono issate vele, in quanto posta molto vicina al cassero, una sovrastruttura di diverse dimensioni, e una vela sarebbe di intralcio. Anche a queste zone, corrispondono cinque pennoni, partendo dall’alto, quello di controbelvedere, il belvedere, il contromezzana volante, il bassa contromezzana e il mezzana. Poi, in base ai pennoni, ci sono quattro vele inferite, che corrispondono ai quattro pennoni più alti. Infine, in posizione di proravia rispetto al maestro, si trova l’albero di trinchetto, composto da quattro parti distinte. Partendo sempre dalla posizione più alta, questi elementi sono l’alberetto di controvelaccino, l’alberetto di velaccino, l’albero di parrocchetto e il fuso maggiore di trinchetto. I rispettivi pennoni sono quello di controvelaccino, di velaccino, di basso parrocchetto e di trinchetto, a cui si aggiunge il pennone di parrocchetto volante. Le rispettive cinque vele prendono il nome dei pennoni di riferimento. Nelle affascinanti crociere in barca a vela in Grecia, si può avere a che fare anche questi due alberi, non solo con quello di maestro, perciò è utile conoscere anche questi due elementi velici meno conosciuti, ma altrettanto importanti.