Istria, vacanza a Umag

Quello che sorprende di Istria è soprattutto la straordinaria potenza e perfezione della luce che qui è tersa e nitida e fa risaltare al meglio il verde della natura, la trasparenza del mare ma anche i colori tenui delle case che poggiano sulla soglia dell’acqua. Sarà per uno straordinario quanto affascinante gioco che entra in scena grazie ai paralleli e ai meridiani, eppure la luce lungo la costa dell’Istria è semplicemente perfetta. Qui si mescolano fino a fondersi le une nelle altre culture e tradizioni differenti che risalgono ai Romani ma al tempo stesso anche alla dominazione dei veneziani.

Qui gli stili presenti sono tantissimi ma diventano una sola grande città quando si arriva nei borghi dove regna la pace insieme alla vitalità contagiosa dei locali notturni. Decisamente dinamica e tradizionale è Umag, cittadina che i romani frequentavano durante il periodo estivo e che oggi, invece, è diventata il centro storico con case antiche che si affacciano sui vicoletti stretti e puntellati da balconi da cui strabordano lenzuola al vento e fuori coloratissimi. Qui ci si ferma per tanti motivi tra cui c’è sicuramente la qualità e la bellezza delle spiagge bandiera blu, come quelle di kanova e katoro. Tra le cose da vedere, poi, ci sono i tanti tracciati che sono percorribili dagli amanti della bicicletta. Quando si parla di Umag, però, molti associano questa località al tennis per via dei 56 campi di terra rossa, di cui 4 sono in cemento e 2 in moquette. Tutti lungo la costa in una pineta lambita dal mare che si estende per oltre dieci chilometri e che in luglio ospita pure il torneo professionistico di Umag con i più noti giocatori del circuito ATP.

Istria, vacanza a Carpagnano

Lo sport, e altro, è protagonista anche della vicina Cittanova, una splendida località molto amata dagli appassionati di Winfsurf tanto è vero che nel campeggio di Mareda c’è una delle scuole considerate tra le migliori dell’Istria. Per il divertimento notturno, invece, l’ideale è passare al mandracchio, il porticciolo a forma di conchiglia che è servito come nascondiglio ai primi abitanti ed oggi è pieno zeppo di localini che fanno anche musica dal vivo. Per le famiglie, invece, la piaggia ideale si trova a Carpagnano, dove il livello dell’acqua si mantiene basso per un tratto molto lungo.

Lungo la medesima direzione, poi, si arriva a Parenzo dove è possibile ammirare tantissimi resti di case veneziane e austroungariche che oggi rinascono grazie ai tantissimi negozietti presenti. Qui da vedere c’è anche la Basilica Eufrasiana che è stata dichiarata patrimonio dell’Unesco con un’abside ornata da mosaici dorati che lascia senza respiro. Sul retro la bellezza replica con una piazzetta che luccica della onnipresente pietra d’Istria tra gli ulivi, le vestigia romane e, in fondo a tutto, anche il mare.